Tendinite

Per tendinite o peritenonite si intende, impropriamente, l’”infiammazione del tendine”.

Un’infiammazione di per sé comporta la presenza di una vascolarizzazione sanguigna, cosa che al tendine manca: la cosiddetta “tendinite” in realtà è una peritendinite, cioè l’infiammazione del peritenonio, una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate che avvolge tutto il tendine.

L’infiammazione ai tendini, acuta o cronica, di solito è dovuta a sforzi eccessivi nel corso di attività sportive o fisiche. Anche movimenti ripetitivi su una stessa articolazione possono provocare una tendinite. I tendini che si infiammano più frequentemente sono quello di Achille, posto sul retro della caviglia, quelli di ginocchia e gomiti, e la cuffia dei muscoli rotatori della spalla.

La tendinite si manifesta generalmente con un dolore lieve alla palpazione e quando si muove il tendine infiammato. Una tendinite cronica può determinare l’edema delle guaine tendinee, con comparsa di gonfiore, bruciore e riduzione della funzionalità del muscolo collegato al tendine.

In alcuni casi, le guaine rimangono asciutte e infiammate, provocando dei caratteristici crepitii nei movimenti articolari (tendinite crepitante).