Cervicalgia

CERVICALGIA
Per cervicalgia si intende un dolore localizzato al primo tratto della colonna vertebrale e precisamente al rachide cervicale, sezione anatomica composta dalle prime sette vertebre: da C1 a C7. Tale dolore, di varia natura ed intensitàpuò avere diversissime eziologie, essendo sintomo di artrosi incipienti, come pure frutto di traumi o alterazioni posturali.

In quest’ultimo caso il dolore, con conseguente limitazione di movimento, è il risultato di uno squilibro dei muscoli della colonna cervicale. Tali condizioni si realizzano in seguito a prolungate posture scorrette e possono sommarsi in senso peggiorativo ad un’eventuale patologia degenerativa artrosica.

Almeno nelle fasi iniziali, la maggior parte dei pazienti lamenta difficoltà nei movimenti del rachide in rotazione ( es.: per guardare indietro nelle manovre di retromarcia) e dolore localizzato che spesso si irradia in sede occipitale e alle spalle.
All’esame obiettivo si rileva una contrattura con dolore alla palpazione delle masse muscolari paravertebrali e alla pressione sulle spinose.

Il quadro radiografico può mostrare tutti i gradi della degenerazione artrosica della colonna cervicale (irregolarità del profilo delle articolazioni posteriori, presenza di osteofiti, ovvero “becchi” ossei che rappresentano il tentativo dell’osso di proteggersi dal processo degenerativo), restringimento dei canali di coniugazione e discopatie.

L’entità delle alterazioni apprezzabili radiograficamente spesso non è in rapporto con l’intensità della sintomatologia dolorosa, nel senso che quadri iconografici con interessamento modesto possono accompagnarsi ad una sintomatologia intensa e viceversa.

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